Un volume quello di Gilberto Seravalli, che tratta con un taglio e un livello di analisi di assoluto rilievo e con un approccio particolarmente originale il tema impegnativo del rapporto tra economia e politica nello sviluppo locale. Si conferma peraltro il ruolo di riferimento che ha l’autore nella scuola degli economisti che si rifanno alla migliore tradizione dei maestri quali Giorgio Fuà, Giacomo Becattini e, in particolare, Sebastiano Brusco. Il valore di questo saggio consiste nell’offrire un contributo capace di aprire un confronto sereno e costruttivo, analiticamente ricco e armonicamente strutturato anche con chi allo sviluppo locale guarda con un certo scetticismo vedendone i limiti nel rischio di cadere nel localismo.
