Le impronte

Gino Montesanto, 1980, Rusconi

In Gino Montesanto vi è l’assoluta mancanza di demagogia e la totale assenza di sussiego sociologico nonché la  necessità di tracciare un ritratto dei giovani cattolici operanti nelle borgate romane impegnati in un progetto di ricostruzione sociale. Un romanzo ancora attuale per il significato profondo che esso conserva soprattutto oggi che quei valori, gridati nella verbosità ideologica e politica, nei fatti vengono denegati e sommersi dall’egoismo e da una cultura tutta volta ad esaltare l’individualismo e il gretto materialismo.