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1979 Italo Alighiero Chiusano, L’Ordalia, Rusconi

//1979 Italo Alighiero Chiusano, L’Ordalia, Rusconi

1979 Italo Alighiero Chiusano, L’Ordalia, Rusconi

da sinistra Italo Alighiero Chiusano, Emilio Colombo, Andrea Varango

da sinistra Italo Alighiero Chiusano, Emilio Colombo, Andrea Varango

Il Chiusano, noto soprattutto come germanista, storico e traduttore fertile di quella letteratura, e come autore di radiodrammi e poesie, benché abbia già al suo attivo due prove narrative, si può dire giunga solo ora, con quest’opera della maturità al romanzo. E tale L’Ordàlia si deve considerare a pieno titolo per l’impostazione strutturale che consente di definirlo, come pochi oggi, “storico, picaresco e politico”.
Ma il libro, ambientato attorno all’anno Mille, e che racconta la storia di uno scrivano pontificio folgorato dalla scoperta che la famosa donazione di Costantino, su cui si basa il potere temporale del Papato, sarebbe falsa, e che ha bruciato la sua breve vita avventurosa

 

2017-07-25T11:51:26+00:00