da sinistra Italo Alighiero Chiusano, Emilio Colombo, Andrea Varango

da sinistra Italo Alighiero Chiusano, Emilio Colombo, Andrea Varango

Il Chiusano, noto soprattutto come germanista, storico e traduttore fertile di quella letteratura, e come autore di radiodrammi e poesie, benché abbia già al suo attivo due prove narrative, si può dire giunga solo ora, con quest’opera della maturità al romanzo. E tale L’Ordàlia si deve considerare a pieno titolo per l’impostazione strutturale che consente di definirlo, come pochi oggi, “storico, picaresco e politico”.
Ma il libro, ambientato attorno all’anno Mille, e che racconta la storia di uno scrivano pontificio folgorato dalla scoperta che la famosa donazione di Costantino, su cui si basa il potere temporale del Papato, sarebbe falsa, e che ha bruciato la sua breve vita avventurosa