da sinistra Luciano Luisi intervista Nicola Lecca

da sinistra Luciano Luisi intervista Nicola Lecca

Concerti senza orchestra merita elogi, perché si pone come sfida coraggiosa al conformismo e come testimonianza di autonomia culturale. La giuria premiando Nicola Lecca, apprezza le doti di questo scrittore nuovo dal fascino antico. L’opera del ventiduenne cagliaritano è variamente modulata sui registri d’una compiutezza estetica che custodisce al meglio il sentimento del tempo e le ragioni dello spazio. Un’opera svincolata dagli obblighi del presente più corrivo, eppure molto attuale in quanto relativa all’universo permanente delle solitudini, dei silenzi dell’anima, delle comunioni inspiegabili e delle figure ineffabili che ti accostano una volta nella vita e divengono il porto dei ricordi, le vetta dei pensieri, il fondale del sogno.